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Via Bernardino Lanino 5, 20144 Milano 02 472435

Milano, 3 marzo 1987

I 40 anni di Marlene.

Sono passati 40 anni, almeno 2 generazioni di incontri e, talvolta, di scontri.

Sandra e Felice, dove tutto è cominciato.
Una fotografia

Il nostro cortometraggio comincia da qui

Voglio far partire il nostro cortometraggio da una foto scattata dalla nostra amica e cliente Ida che aveva la passione per la fotografia.

Io e la mia mamma insieme: io indosso la prima pelliccia che mio padre le ha regalato, un cappotto di visone demi buff a trasporto, lei indossa la seconda pelliccia che mio padre le aveva regalato, un cappotto di visone Blackglama.

Entrambe le pellicce sono state rimesse a modello, ed hanno avuto, così, modo di avere una nuova vita.

Il modello della mia pelliccia era una redingote, con collo a camicia, martingale, stretta in vita con ampia gonna, dei grandi bottoni a buchi, effetto legno, trovati in un mercatino dell’antiquariato.

La mia mamma indossa un cappotto con manica a raglan ed un avvolgente collo ad anello.

Mi ritorna al cuore, attraverso il ricordo, la sensazione di calore, di protezione, di comfort di quella pelliccia.

Tutto ciò significa indossare, personalizzare e raccontare un pezzetto di storia.
Libri storici sulla pellicceria aperti sul tavolo dello showroom
Pagine di storia della pellicceria, nello showroom di via Lanino
3 marzo 1987

Un certificato di nascita

Come tutte le storie, anche la nostra, comincia con un certificato di nascita ufficiale: il nostro è un atto notarile redatto a Milano il 3 marzo 1987, un tempo lontanissimo ma non troppo.

Come in tutte le storie ci son tanti accadimenti, tante metamorfosi, tante sfide, alcune vinte, molte perse. Quasi tutti i fotogrammi di questa storia li abbiamo guardati dalle vetrine ariose e luminose che si affacciavano sulla piazzetta Bazzi, la nostra sede storica.

Lo showroom con la scritta Marlene alla parete e il tavolo rotondo nero
Lo showroom di via Lanino, oggi
La targa dell’Associazione Italiana Pellicceria esposta in atelier
La targa dell’Associazione Italiana Pellicceria
Un progetto di famiglia

Mio padre, mia madre

Marlene Fur nasce da un progetto di lavoro, di vita famigliare, nasce dall’intraprendenza visionaria di mio padre che aveva sempre in mente un’idea da realizzare, un progetto da costruire per il futuro e, dalla sensibile intelligenza di mia madre che, con tenacia e leggerezza dava un ordine ed un senso alla vita, creava legami, tesseva con fili preziosi ed invisibili le trame della nostra storia.

Con gratitudine e rispetto raccolgo la responsabilità di questa eredità di memoria, di cura, di recupero ecologico di un materiale resistente ed al contempo duttile e creativo, capace di trasmettere valori autentici come la bellezza e la libertà di espressione singolare e femminile.

RaffaellaMarlene Fur, Milano

Oggi

Dove la storia continua

Nel laboratorio di via Lanino si taglia, si cuce e si rimette a modello ogni capo a mano, come si è sempre fatto.

Scopri come lavoriamo

Dal 1987 al 2027

Quarant’anni in cinque tappe

  1. 3 marzo 1987

    Un certificato di nascita

    Un atto notarile redatto a Milano: comincia così la storia di Marlene Fur, un progetto di lavoro e di vita famigliare.

  2. Piazzetta Bazzi

    Le prime vetrine

    La sede storica, con le vetrine ariose e luminose sulla piazzetta, da cui sono passati i primi fotogrammi di questa storia.

  3. Due generazioni

    Un progetto di famiglia

    Il mestiere passa di mano: almeno due generazioni di incontri e, talvolta, di scontri.

  4. Oggi

    Via Lanino, a Milano

    L’atelier e il laboratorio, nel cuore del distretto della moda: dove ogni capo si taglia, si cuce e si rimette a modello a mano.

  5. 2027

    Quarant’anni

    Quarant’anni di incontri, di mani al lavoro e di pellicce che hanno cambiato vita. Il modo in cui pensiamo il nostro mestiere è raccolto in cinque pillole colorate.

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